Per il secondo anno consecutivo, Fondazione Libellula ha partecipato a Wanderlust Milano in qualità di Sustainability Partner, portando un’esperienza dedicata alla fiducia, alla vulnerabilità e alla capacità di sostenere e lasciarsi sostenere.
Nel weekend del 26 e 27 settembre, Milano ha ospitato Wanderlust, un’esperienza dedicata al benessere, alla connessione e alla cura di sé, che riunisce una grande community intorno ai valori del movimento consapevole e della relazione con gli altri. La partecipazione di Fondazione Libellula si rinnova così per il secondo anno, con una nuova attività esperienziale pensata per esplorare, attraverso il corpo e la relazione, temi legati alla consapevolezza e alla qualità delle relazioni.
È in questo contesto che abbiamo portato un invito: affidarsi all’altra persona e permettersi di essere sostenuti.
Con l’Atelier della Fiducia, una pratica esperienziale dedicata alla vulnerabilità, al sostegno e alla dimensione collettiva della cura, abbiamo invitato le persone partecipanti a sperimentare concretamente cosa significa affidarsi e prendersi cura.
Attraverso un’attività di gruppo, le persone partecipanti hanno sperimentato alternativamente due ruoli: affidarsi agli altri, rinunciando per un momento al controllo, oppure assumersi la responsabilità di proteggere e sostenere un’altra persona.
Pressioni, responsabilità e carichi mentali ed emotivi sono diventati così elementi simbolici da affrontare insieme, spostando l’attenzione dalla capacità individuale alla forza della relazione.
Un’esperienza che ci ricorda come la fiducia non sia soltanto qualcosa che chiediamo agli altri, ma una pratica che possiamo costruire insieme: imparando a lasciare spazio alla vulnerabilità, a riconoscere i nostri limiti e ad accogliere il sostegno reciproco.