Gruppo di lettura per persone socializzate come maschio.
Dopo Milano, il Libellula BookClub di Fondazione Libellula arriva a Roma: uno spazio mensile per interrogarsi sul proprio modo di stare al mondo, nelle relazioni e nella società.
Lavorare sul maschile non significa semplicemente “parlare degli uomini”, ma creare occasioni in cui la maschilità possa essere riletta, messa in discussione e trasformata con consapevolezza.
Il BookClub è rivolto a uomini e persone socializzate come maschi che vogliono interrogarsi sulla maschilità, sulle relazioni e sui modelli che abbiamo imparato a considerare normali.
Non è necessario aver letto il libro: si può partecipare alla discussione anche lasciandosi guidare dalle domande e dalle riflessioni che emergeranno durante l’incontro.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione tramite Eventbrite.
Gli incontri si tengono alla Biblioteca Penazzato – Roma.
La scelta di una biblioteca pubblica non è casuale: vogliamo che il percorso avvenga in uno spazio attraversato dalla cittadinanza, visibile e aperto al confronto.
I libri possono essere presi in prestito in Biblioteca oppure acquistati presso la libreria Il Mattone, con uno sconto del 5%.
COSA LEGGIAMO:
Storie molto diverse ma una domanda che le attraversa tutte: che cosa significa stare al mondo come maschi?
Partiamo dai libri perché le storie possono aprire conversazioni che altrimenti faremmo fatica ad avere. Al centro di ogni incontro abbiamo selezionato titoli capaci di portarci dentro questioni come il potere, il privilegio, la violenza, il desiderio, la paternità, la responsabilità e la trasformazione dell’altro in oggetto.
Tematiche capaci di generare domande a cui cercheremo insieme una risposta:
Parlare di maschilità significa parlare anche di potere, privilegio e violenza. Il contrasto alla violenza maschile contro le donne è quindi parte centrale di questo percorso.
Il BookClub non serve a stabilire chi sia un “uomo buono”, né a proteggersi dalla critica. È uno spazio in cui abbassare le difese, riconoscere contraddizioni e interrogarsi su ciò che abbiamo imparato e continuiamo a ripetere.
Sessismo, stereotipi, minimizzazioni della violenza o colpevolizzazione delle donne non vengono trattati come semplici opinioni, ma come occasioni per capire da dove arrivano certe idee e quali effetti producono.
Gli incontri sono facilitati da un formatore di Fondazione Libellula e si basano su ascolto, riservatezza, responsabilità personale e disponibilità autentica a mettersi in discussione.