Adesso ti spiego

Come gli immaginari mediatici influenzano la società e i contesti aziendali

1,5h Webinar

Giornali, social, televisione e pubblicità contribuiscono a costruire immaginari di genere che influenzano il modo in cui le donne vengono raccontate e riconosciute nel lavoro. Il percorso è pensato per rendere visibili questi meccanismi, proponendo una lettura critica delle rappresentazioni mediatiche e del loro impatto sulle dinamiche professionali e organizzative.

Il webinar è stato progettato in collaborazione con thePeriod, media indipendente specializzato in informazione femminista che arriva ogni mese con i suoi contenuti a oltre 12milioni di persone sui social, lavorando attivamente per smontare alcuni processi mediatici carichi di sessismo e stereotipi.

OBIETTIVI

  • Rendere visibile il potere della comunicazione nella costruzione degli immaginari di genere legati al lavoro e alle professioni.
  • Analizzare criticamente la rappresentazione mediatica delle donne nei diversi ambiti professionali.
  • Comprendere come stereotipi e aspettative di genere influenzino il riconoscimento di competenze, autorevolezza e leadership.
  • Allenare uno sguardo capace di distinguere tra fatti, interpretazioni e costruzioni narrative.
  • Riconoscere bias e automatismi culturali presenti nei contenuti che consumiamo quotidianamente.
  • Riflettere sul proprio ruolo nella riproduzione o trasformazione degli immaginari dominanti.

CONSIGLIATO PER
Aziende che vogliono lavorare in modo più consapevole sul linguaggio e sulle narrazioni, per comprendere come immagini, parole e rappresentazioni influenzino percezioni, aspettative e riconoscimento professionale, dentro e fuori l’organizzazione.

 

In collaborazione con


Empoderamento: quando la forza individuale diventa voce collettiva

Ripensare il potere per agire alleanze trasformative

1,5h webinar | 2h in presenza

Il percorso propone una rilettura critica del concetto di self empowerment, mettendone in luce i limiti quando non considera le disuguaglianze strutturali e le dinamiche di potere presenti nei contesti organizzativi.

Attraverso l’idea di empoderamento, inteso come potere relazionale e condiviso, si ragionerà su come integrare il lavoro sul sé con pratiche collettive e reti di alleanze, superando una visione del successo esclusivamente individuale e competitiva per contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro più equi e accessibili.

OBIETTIVI

  • Sviluppare uno sguardo critico sul fenomeno dell’empowerment performativo.
  • Sviluppare consapevolezza sulle discriminazioni sistemiche del mondo del lavoro.
  • Esplorare le varie dimensioni del potere.
  • Acquisire strumenti teorici e pratici per promuovere alleanze strategiche per l’equità di genere, a livello di micro-relazioni e a livello di ecosistema.

CONSIGLIATO PER

  • Aziende che hanno già affrontato il tema delle discriminazioni di genere e che vogliono riflettere sulle dimensioni meno esplicite del fenomeno.
  • Aziende che vogliono rendere l’empowerment una pratica accessibile a tutte le donne, anche quelle ai margini.
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