Due percorsi per costruire alleanze e promuovere l’equità di genere nel lavoro.
Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Fondazione Libellula concentra la propria offerta formativa attorno a una parola chiave: alleanza. In contesti attraversati da disuguaglianze strutturali, il cambiamento non può essere affidato solo alla singola persona, ma richiede responsabilità condivise e azioni collettive.
Le due proposte formative – erogate solo nel mese di marzo – nascono da questa visione e invitano persone e aziende a interrogare immaginari, pratiche e narrazioni per rendere i luoghi di lavoro più equi e accessibili.
Come gli immaginari mediatici influenzano la società e i contesti aziendali
1,5h Webinar
Giornali, social, televisione e pubblicità contribuiscono a costruire immaginari di genere che influenzano il modo in cui le donne vengono raccontate e riconosciute nel lavoro. Il percorso è pensato per rendere visibili questi meccanismi, proponendo una lettura critica delle rappresentazioni mediatiche e del loro impatto sulle dinamiche professionali e organizzative.
Il webinar è stato progettato in collaborazione con thePeriod, media indipendente specializzato in informazione femminista che arriva ogni mese con i suoi contenuti a oltre 12milioni di persone sui social, lavorando attivamente per smontare alcuni processi mediatici carichi di sessismo e stereotipi.
OBIETTIVI
CONSIGLIATO PER
Aziende che vogliono lavorare in modo più consapevole sul linguaggio e sulle narrazioni, per comprendere come immagini, parole e rappresentazioni influenzino percezioni, aspettative e riconoscimento professionale, dentro e fuori l’organizzazione.
Ripensare il potere per agire alleanze trasformative
1,5h webinar | 2h in presenza
Il percorso propone una rilettura critica del concetto di self empowerment, mettendone in luce i limiti quando non considera le disuguaglianze strutturali e le dinamiche di potere presenti nei contesti organizzativi.
Attraverso l’idea di empoderamento, inteso come potere relazionale e condiviso, si ragionerà su come integrare il lavoro sul sé con pratiche collettive e reti di alleanze, superando una visione del successo esclusivamente individuale e competitiva per contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro più equi e accessibili.
OBIETTIVI
CONSIGLIATO PER